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RISPARMIO ENERGETICO

Per usufruire della detrazione Irpef o Ires del 55% ( 65% per le spese sostenute dal 6 Giugno al 31 dicembre 2013 o al 30 giugno 2014 per le parti comuni dei condomini), sugli interventi sul risparmio energetico la procedura è più complessa rispetto a quella necessaria per il bonus sulle ristrutturazioni edilizie (36 - 50%).

Il Bonifico: l'adempimento più importante è sempre il bonifico parlante, quindi, i pagamenti devono essere effetuati mediante bonifico bancario o postale, dal quale risulti la causale del versamento ( "detrazione del 55 - 65%, ai sensi dell'articolo 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006, n.296" ), il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato (questa condizione non è necessaria per i soggetti titolari di reddito d'impresa). Per poter beneficare della detrazione del 55% sulle spese degli interventi per il risparmio energetico, è necessario che queste siano state sostenute nei periodi d'imposta che vanno dal 2007 al 31 dicembre 2013.

Per i privati non sono agevolati solo i pagamenti del 2013 relativi alle fatture di acconto emesse per opere eseguite nel 2013, ma possono beneficiare della detrazione del 55-65% anche i bonifici per gli anticipi, su lavori ancora da eseguire, o addirittura per il saldo, anche se i lavori termineranno nel 2014.

La comunicazione Enea: entro 90 giorni dalla fine dei lavori deve essere trasmessa all'Enea la scheda informativadegli interventi realizzati (allegato F per la sostituzione di finesre comprensive di infissi).

L'invio alle Entrate: se i lavori proseguono tra un anno e l'altro, entro il novantesimo giorno successivo al termine di ciascun periodo d'imposta, il contribuente deve inviare una comunicazione alle Entrate, indicandi l'ammontare di quanto ha pagato nell'anno precedente. In questi casi il contribuente può usufruire della detrazione spettante per le spese sostenute in ciascun periodo d'imposta, anche prima dell'invio della scheda all'Enea, a condizione che attesti che i lavori non sono ultimati. Il contribuente, quindi, può usufruire della detrazione del 55% per le spese già sostenute anche se, non essendo ancora ultimati i lavori, non ha ancora completato l'iter proceduale previsto.

Per i privati fine lavori anche l'anno prossimo: per i privati la scadenza dell'agevolazione del 55-65% il prossimo 31 dicembre 2013 rileva solo ai fini del pagamento della spesa, in quanto è il termine ultimo per effettuare il relativo bonifico e non per terminare i lavori. La norma, infatti, prevede che la trasmissione all'Enea della documentazione necessaria per fruire della detrazione fiscale venga effettuata nei 90 giorni dalla data di fine lavori, che non necessariamente deve cadere entro il 31 dicembre 2013. Quindi, se l'opera verrà terminata, ad esempio, il 10 gennaio 2015, da questa data partiranno i 90 giorni dalla fine dei lavori, rilevanti per spedire all'enea la documentazione, e si potranno detrarre tutti i pagamenti effettuati nel 2013.

I limiti di spesa: la normativa istitutiva della detrazione del 55% prevede dei limiti di "detrazione" (non di spesa), specifici per vari tipi di intervento. Per quanto riguarda le finestre comprensive di infissi la spesa massima agevolabile va da 109.090,91 euro a 92.307,69.